lunedì 15 ottobre 2012

Siete tutti uguali

Dopo un po' di maxi indagini che han portato centinaia di mafiosi e collusi nelle patrie galere, dopo che negli anni '80 si era la seconda regione per numero di sequestri di persona dopo la Calabria, dopo un po' di omicidi più o meno illustri nel suo capoluogo, dopo numerosi episodi di intimidazione, sabotaggio e quant'altro nella miriade di micro paesi che coprono per intero la sua superficie, dopo una serie di sindaci, assessori, finanzieri, imprenditori e via andare finiti in carcere con accuse pesantissime, dopo un mucchio di beni confiscati (fase pigrizia per non trovare il numero esatto), pare che la regione (minuscolo) Lombardia si sia accorta che la Regione (maiuscolo) Lombardia sia stata infiltrata dall'ndrangheta, un'associazione mafiosa così oscura da avere un nome che comincia con un apostrofo. Una fortuna che ora questa oscurità sia stata spazzata via dall'assessore alla casa Zambetti, il quale ha pensato bene che, per amore della nostra illuminazione, fosse il caso di comprarsi i voti proprio dai clan, 50 euro l'uno.

Per una volta non farò una filippica su quanto si faccia finta di non vedere l'evidentissimo almeno dacché ho imparato a camminare, ma niente paura: farò la mia solita filippica. Lo spunto me lo da una serie di interviste che Radio Popolare ha fatto in qualche mercato milanese nei giorni successivi in cui chiedevano alla gente cosa ne pensavano di questo arresto per mafia. Il risultato è disarmante, dal non mi interesso di politica (come se questa fosse la politica) al sono dei ladri, come quello là in Lazio che mangiava all'evergreen sono tutti uguali. Ecco, qua mi appoggio, mi ergo sopra le tristi vite di ognuno di noi e pontifico.

Non che mi senta di difendere alcun politico e tralasciando il fatto che dal punto di vista logico è estremamente facile contraddire un'affermazione con "tutti" al suo interno, però mi da fastidio questo pensiero. Mi da fastidio perché è un pensiero povero, ecco dire sono tutti uguali è un modo di esprimere la propria povertà di pensiero. Un po' come utilizzare la parola geniale quando si intende semplicemente bello o originale esprime la propria povertà lessicale.

La teoria della relatività era geniale, i Pink Floyd sono geniali, momenti del cantautorato italiano sono geniali, le parole sono importanti.

Quelli tutti uguali siamo noi, continuamo a sputare su una classe politica che gli sputi di certo non fa nulla per non meritarseli e rimaniamo così dannatamente e fastidiosamente italiani. Si, alla fine verrà un post su quanto sia fastidiosa l'italianità. Passiamo il tempo a pensare quanto sarebbero golose e giuste quelle centinaia di milioni di euro che risparmieremmo con un taglio serio ai costi della politica, ma non vediamo che siamo in un Paese (maiuscolo, ma immeritato) con il 30% di sommerso. Traduco: una volta su 3, in media, ognuno di noi infrange delle regole che contribuiscono all'impoverimento collettivo del Paese. (non riesco a ritrovare quell'articolo di giornale che faceva due conti in merito al fatto che, se rispettassimo le regole, pagando le tasse, saremmo tipo i primi nell'universo, certo, non ricordarmi manco il giornale da cui era preso non vi aiuta).

Che poi, e qui vi credo uno sforzo di sincerità e immaginazione, se ognuno di noi avesse il potere di decidere il proprio stipendio, quanti di noi se lo ridurrebbero? Esatto, la risposta a questa domanda è il motivo per cui ritengo che il nostro parlamento rappresenti alla perfezione la popolazione.

Nel sommerso, anche nel sommerso, le mafie sguazzano e crescono. Nel sommerso vivono e nel sommerso sono intoccabili. Questo è il motivo per cui l'ndrangheta è la prima industria in Italia e, questo si, lo fanno coi soldi tuoi, con la vita tua, con la libertà tua. Con quel sommerso mettono nei posti giusti gli uomini giusti per fare i loro affari sbagliati.

Se passi le giornate a trovare metodi fantasiosi di fare il furbo, fintanto che riterrai furbo questo stile di vita, non ti sorprendere se poi nei tanto cantati palazzi del potere ci vanno certi farabutti, perché sono come noi, uguali a tutti noi.

Concluderò con delle note.
1: per i leghisti. Si, è una situazione fortemente favorita dall'immigrazione interna, ma il terreno fertile per la mafia era già qui, non ce l'han portato i calabresi. Si, si ghettizzano, ma siamo sempre la Milano che non affitta ai terroni, l'ospitalità non è di casa, l'ospitalità aiuta a non ghettizzare.
2: non c'entra nulla con tutto il resto. Non c'entra nulla il governo Monti, possiamo continuamente prendercela con il governo se le cose vanno male, però rimane un governo che è lì da meno di un anno, dopo che uno dei partiti che ora lo sostiene ha fatto scempio della cosa pubblica insieme a uno dei partiti che ora non lo sostiene (quelli verdi a cui è rivolta la nota 1). Non dimenticare come funziona il parlamento aiuta a capire come si vota.
3: anche io, come voi, adoro predicare bene e...

No, scherzavo, concludo con la considerazione che forse questa fuga dall'Italia dei giovani possa essere una manovra per tirare giù il mondo verso il nostro livello, un ventenne alla volta. Giusto perché la speranza di tirarci su...

3 commenti:

  1. Be' considerando che l'Italia ha gli stipendi più bassi rispetto al costo della vita (rispetto ad altri paesi UE) un aumento ci starebbe. Detto questo, apprezzo la tua filippica ma ti ricordo che le Filippiche di solito le scrivono i perdenti, cosa che non ti auguro. Che tu/noi si perda, intendo. Sentiti libero di scrivere un'orazione a imperitura memoria.

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    1. Sei sempre il mio faro nell'igniorantità

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  2. Brao, come diceva il saggio (momento lazy anche per me) di fronte ad un tentativo di sopraffazione ci son 3 vie: l'acquiescenza, la lotta, la fuga. La prima si traduce in una miriade di rapporti di dipendenza reciproca a cascata, di favori e di sopraffazioni sul pesce ancora piu` piccolo, nella perpetuazione della violenza. La lotta non prevede solo la piazza, ma tutti quelli che ci hanno provato sono finiti male o per una ragione o per un'altra. Epppoi chi e` che realisticamente imbraccerebbe il mitra? Per cosa poi? Per essere la "prima linea di un corteo che non vi segue?". Poi arrivi a capire che la scelta piu` sensata e` la via dell'estero, la terza opzione.

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